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Aprile 2021

28/04/2021
 
 

Newsletter Aprile 2021

 
 
 

Fonti ufficiali confermano quello che Axios non abbia subito alcuna perdita di informazioni a seguito dell'attacco informatico subito. Vi è stata invece una perdita di disponibilità. Di fatto il ransomware ha reso inutilizzabili i servizi ed inaccessibili le informazioni ma, per capirci, gli hacker non hanno avuto accesso ai dati presenti nei server.

Questo significa che, per ora, il data breach non va notificato all'Autorità Garante per la protezione dei dati personali ma che, in ogni caso, è necessario prenderne nota nel registro dei data breach.
Attenzione, però: non è da escludere che nei prossimi giorni, eventuali sviluppi delle indagini portino invece a rivalutare l’accaduto rendendo quindi obbligatoria la notifica.

Sarà comunque nostra cura tenere tutti aggiornati sul comportamento da tenere.

 
 
 
 
 
 

IN EVIDENZA

Il 72% degli studenti italiani ritiene che con la didattica a distanza sia più difficile apprendere cose nuove. Significa che di fatto le lezioni sono molto più impegnative e stressanti. I motivi sono diversi ma i più ricorrenti parrebbero essere la difficoltà di connessione (voce e video che si fermano interrompendo la lezione) e la conseguente difficoltà di concentrarsi in modo opportuno. Non a caso, l’abbandono degli studi è un fenomeno ...continua

 

 

PRIVACY

 
 

È stata presentata la prima bozza di quello che potremmo definire come il GDPR dell’intelligenza artificiale.
Non si tratta di fantascienza ma di una realtà: l’intelligenza artificiale si diffonderà presto in ...continua

 

Tutelare la privacy dei ragazzi non significa avere solo i documenti redatti correttamente.
Un ente o un’azienda può avere il registro dei trattamenti migliori del mondo...continua

 

Studenti bendati per evitare suggerimenti o bigliettini.
E’ questa la strategia di un docente nel Veneto per evitare che i propri alunni, in particolare yìuna ragazza, si approfitti di ... continua

 
 

SICUREZZA E IGIENE SUL LAVORO

 
 

Dal 7 al 30 aprile, le scuole dell'infanzia, le primarie e le classi di prima media torneranno in presenza su tutto il territorio nazionale, anche in zona rossa; nelle regioni gialle e arancioni torneranno in aula anche le seconde e terze classi delle medie e fra...continua

 

L’assenza di una visione di insieme e la discontinuità della scuola "a singhiozzo" che ha impattato sul benessere psicologico, sono motivo di lamentela degli studenti di tutta Italia. In particolare della Rete degli studenti medi di Palermo, i quali nella giornata di ieri hanno indetto... continua

 

Il ritorno in presenza di migliaia di studenti desta ancora qualche perplessità in tema di organizzazione e a tal proposito sono diverse le iniziative che prevedono la possibilità di effettuare tamponi rapidi o salivari sulla popolazione studentesca di modo da individuare... continua

 
 
 
 
 
 
 

Nel 2020 si sono registrati più attacchi informatici che in tutti i 15 anni precedenti messi assieme.
È questo che emerge da un report di Canalys, società indipendente di analisi che ha osservato che si, in effetti, gli investimenti in cyber security sono aumentati, ma troppo poco rispetto ai rischi registrati.
In tal senso le scuole non possono ritenersi esenti visto che, come evidenziato nei giorni scorsi, secondo alcune ricerche sono tra gli obiettivi preferiti degli hacker. Urge quindi un cambio di passo, se non per le sanzioni, perlomeno per tutelare i diritti dei nostri studenti.

 
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